Il Benevento alla caccia di rinforzi offensivi: primi contatti per Ruocco del Mantova
Il Benevento cerca di rinforzare il proprio attacco dopo la promozione in Serie B, puntando su Francesco Ruocco del Mantova.
Javier Zanetti ha discusso della finale di Champions League tra PSG e Arsenal e del giovane Mastantuono, pronosticandogli un futuro brillante nonostante la sua esclusione dalla lista attuale.

Javier Zanetti ha parlato con MARCA in occasione della finale di Champions League, durante un evento del Gatorade 5v5. Questa iniziativa globale mira a sviluppare il calcio giovanile tra i ragazzi di età compresa tra 14 e 16 anni. Il Gatorade 5v5 ha aperto le porte del calcio a giovani di tutto il mondo, offrendo esperienze competitive e comunitarie che promuovono la partecipazione, il lavoro di squadra e il divertimento. Il torneo fa parte dell'iniziativa Fuel Tomorrow di Gatorade, che si propone di aiutare 2,5 milioni di adolescenti ad accedere allo sport entro il 2030.
Domanda: Qual è la sua prospettiva generale sulla finale? Risposta: Credo che sarà una finale equilibrata. Paris Saint-Germain e Arsenal sono arrivati meritatamente e entrambe le squadre hanno grandi giocatori, quindi per me sarà una partita molto bilanciata.
Domanda: Prevede una finale controllata o un incontro aperto? Risposta: Penso che all'inizio della partita i due team si studieranno, ma poi ognuno cercherà di sfruttare i propri punti di forza e colpire i punti deboli dell'avversario.
Domanda: È strano che non ci siano argentini rilevanti in nessuna delle due squadre. Risposta: È insolito, ma sono momenti che capitano. Tuttavia, penso che sia il Paris Saint-Germain che l'Arsenal abbiano altri grandi giocatori.
Domanda: Cosa pensa dei due allenatori, Luis Enrique e Arteta? Uno è più esperto e l'altro più giovane. Risposta: Credo che entrambi siano grandi allenatori, credibili, con messaggi molto chiari. Penso che le loro squadre riflettano la loro identità e lo dimostrano in campo.
Domanda: Ricorda cosa ha fatto il giorno prima della finale vinta con l'Inter nel 2010? Risposta: Sì, era a Madrid, e ho dormito poco. Per noi era una grande opportunità. Soprattutto per me, che ho passato tutta la vita nell'Inter e essere il capitano è stato emozionante. Fortunatamente, ho potuto vincere il match con i miei compagni e sollevare il trofeo. È un ricordo indimenticabile.
Domanda: Essere capitano comportava più responsabilità? Risposta: Ho dormito poco per quello che significa giocare una finale di Champions e avere la possibilità di rendere felici tanti tifosi dell'Inter.

Domanda: È stato il momento più iconico della sua carriera? Risposta: Sì, a Madrid c'erano tantissimi tifosi dell'Inter che ci sostenevano, e quando è finita la partita vedere Milano vestita con i colori del club è stato emozionante.
Domanda: Come vede il prossimo Mondiale? Risposta: Sarà un Mondiale equilibrato, con grandi nazionali come Francia, Argentina, Spagna, Portogallo e Germania. Penso che sarà un bel torneo da vivere.
Domanda: Vede l'Argentina con la stessa energia? Dopo una vittoria è sempre più difficile ripetersi. Risposta: È molto complicato, ma vedo un’Argentina pronta a difendere il titolo di Qatar e a essere protagonista. I giocatori si stanno preparando al meglio.
Domanda: Mastantuono è stato escluso dalla lista, cosa ne pensa? Risposta: L'Argentina ha grandi giocatori e chi rimane fuori è sempre un grande talento. Mastantuono ha dalla sua parte la giovane età e sono sicuro avrà l'opportunità di giocare altri Mondiali.
Domanda: È successo a Del Bosque nel 2014. Crede che anche Lionel Scaloni possa affrontare la stessa situazione? Risposta: Non credo, perché ci sono nuovi innesti nella selezione argentina. Ci sono giovani che stanno facendo bene e Scaloni, essendo molto intelligente, metterà in campo i migliori.
Domanda: Come si godrà la finale di domani? La analizzerà da un punto di vista tattico? Risposta: Da amante del calcio e appassionato di questo sport, spero che non solo io, ma tutta la gente presente allo stadio possa godersi la partita così.
Domanda: La gente dice che l'Arsenal è una squadra difensiva perché segna molti gol da corner. Come vede questa situazione? Risposta: È una virtù dell'Arsenal e se possono sfruttarla, sicuramente lo faranno.
Domanda: E lei, nel frattempo, partecipa a questo torneo Gatorade con ragazzi di vari paesi. Risposta: Credo che sia un'iniziativa bellissima, il fatto che una marca si impegni in qualcosa di così bello come il calcio per i bambini.
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