L'Ultima Notte al Monumental: Il Ciao di Messi
Perché conta
La partita contro il Benin rappresenta un momento storico per il calcio argentino, segnando l'addio di Lionel Messi, un'icona non solo per l'Argentina ma per il mondo intero. Questo incontro non è solo un'amichevole, ma un tributo a una carriera straordinaria che ha ispirato milioni di tifosi. La presenza di Messi in campo avrà un impatto significativo sulla partita, rendendola memorabile per tutti i presenti al Monumental.
Contesto
Lionel Messi, considerato il miglior calciatore della sua generazione, ha avuto un impatto duraturo sul calcio argentino e mondiale. La sua ultima apparizione con la maglia dell'Albiceleste, prevista per il 6 ottobre 2026, è attesa con grande emozione dai tifosi, che sperano di vedere un'ultima prestazione memorabile prima del suo ritiro dalla nazionale.
Punti chiave
- L'Ultima Notte al Monumental: Il Ciao di Messi.
- La partita di addio di Lionel Messi con l'Argentina si giocherà il 6 ottobre 2026 contro il Benin al Monumental di Buenos Aires.
- One Last Night at the Monumental: Messi’s Argentina Farewell vs. Benin With Serie A Stars In Attendance.
Tutte le cose belle hanno una fine. Così è la vita e così è il calcio. Lionel Messi è stato il miglior calciatore della sua generazione, e probabilmente oltre, con davvero pochi altri che possono stare sulla stessa vetta. Ora diamo l'addio al GOAT, almeno nel calcio internazionale. Il 6 ottobre 2026 sarà l'ultima volta che potremo vedere il piccolo argentino con indosso la maglia 10 dell'Albiceleste. In quella data, in quella partita che si preannuncia storica, Messi e compagni affronteranno il Benin presso l'Estadio Monumental del River Plate a Buenos Aires. Questa amichevole servirà come partita di addio, e tutti i biglietti per il gigantesco stadio da 85.000 posti sono andati sold out. L'ultima partita di Messi con l'Argentina non sarà contro nessuna delle rivali storiche della nazionale, ma avrà un significato speciale per molti. L'incontro Argentina-Benin è infatti uno dei tre che la nazionale argentina disputerà in ottobre, insieme a quello contro la Bolivia a Córdoba il 30 settembre e quello contro il Burkina Faso il 3 ottobre. Per la maggior parte dei tifosi del superstar argentino, l'ultima partita di Messi con la nazionale era considerata quella contro la Spagna, disputata durante il mondiale 2026. La sconfitta in finale contro gli iberici è stata dura da digerire per tutta la nazione, e Messi non è stato da meno. Al MetLife Stadium di New York/New Jersey, infatti, Ferran Torres ha segnato al 106° minuto regalando così alla Spagna un altro trofeo mondiale. Sembrava che anche per Messi l'Argentina fosse destinata a perdere la finale con lo stesso punteggio dell'altra finale, quella del 2014 contro la Germania, cioè 1 a 0. L'ultima finale, però, è stata ancora più amara, dato che la squadra intera ha totalizzato solamente due tiri in tutto il match (0.2 xG). È stata una sconfitta dolorosa, e per la sua gravità e per l'età avanzata di Messi, sia i tifosi che i commentatori credevano che quella fosse stata l'ultima apparizione del campione per la nazionale. Per nostra fortuna, però, ci siamo sbagliati tutti. Neanche il messaggio di addio di Messi ha tenuto conto di questa data e di questo incontro. Appena due giorni dopo la finale del mondiale, Messi ha infatti pubblicato un messaggio di addio sui social. Decise di farlo solo dopo che la sua famiglia, in particolare suo padre, si era messa in sicurezza, dato che il padre di Messi aveva avuto problemi di salute. Il 31 agosto, infatti, Messi si presentò pubblicamente e disse: "Dopo tanto riflettere, dopo tanto tempo dalla finale, voglio comunicare a tutti che rinuncio alla nazionale". Il suo messaggio fu pieno di emozioni e dolore, ma sembrava giusto, tanto che si concludeva con una frase di ringraziamento: "Grazie Dio per farmi essere argentino". Messi non è uno che torna sui propri passi, ma in questa occasione lo ha fatto per motivi giustissimi. La sua rinuncia alla nazionale diventerà ufficiale solo dopo che avrà disputato l'incontro con il Benin. La Federazione Calcio Argentina ha voluto organizzare questa partita d'addio, ma non una partita qualsiasi. Dopo oltre vent'anni di carriera, culminata con la vittoria del mondiale 2022 e con le vittorie in Copa America nel 2021 e nel 2024, era giusto che il miglior calciatore di sempre ricevesse un tributo adeguato. Come ha dichiarato il presidente della AFA, Claudio Tapia: "Abbiamo deciso di invitare il miglior calciatore del mondo, il simbolo della nostra nazionale, il nostro capitano, Lionel Messi, per avere il tributo che si merita, qui in Argentina, il 6 ottobre". Se per la AFA e per Lionel Scaloni, allenatore dell'Argentina, è importante che Messi disputi questa partita, per lo stesso Messi è importante poter scendere in campo in un incontro che si svolge in patria e, soprattutto, nell'impianto sportivo più grande della nazione e il più grande d'America, ovvero l'Estadio Monumental. Messi non dirà addio solamente ai tifosi, ma anche ai suoi compagni di squadra. E a tal proposito, Lionel Scaloni ha convocato ben 35 giocatori per queste tre amichevoli. Questo numero è decisamente superiore a quello necessario per disputare delle normali amichevoli. La ragione per cui sono stati convocati così tanti giocatori è che, mentre l'incontro col Benin è considerato una partita di addio a Messi, le altre due amichevoli, quella con la Bolivia e quella con il Burkina Faso, hanno anch'esse uno scopo, e cioè quello di preparare la nazionale per l'era post-Messi. Scaloni ha infatti convocato tutti i giocatori sui cui ha deciso di fare affidamento per il futuro, insieme a qualche giovane promessa, e ha praticamente convocato tutta la squadra che ha vinto il mondiale nel 2022. I giocatori convocati, oltre ovviamente a Messi, sono stati: Emiliano Martínez, Giovani Lo Celso, Juan Musso, Exequiel Palacios, Gerónimo Rulli, Rodrigo De Paul, Agustín Giay, Nicolás Paz, Leandro Paredes, Franco Mastantuono, Cristian Romero, Matías Soulé, Lisandro Martínez, Giuliano Simeone, Juan Foyth, Nicolás González, Facundo Medina, Gianluca Prestianni, Nicolás Tagliafico, José Manuel López, Román Vega, Santiago Castro, Enzo Fernández, Julián Álvarez, Alexis Mac Allister e Lautaro Martínez. È interessante notare che giocatori come Angel Di Maria, Guido Rodríguez e Germán Pezzella sono attesi alla partita di addio di Messi, ma non per giocare, bensì per fare presenza. È questo il caso anche di Paulo Dybala e Nahuel Molina, che però per motivi diversi non sarà presenti alla partita di addio di Messi. Si prevede però che ci saranno alcuni giocatori che non sono stati convocati ma che sono stati vicini a Messi durante la sua carriera, come ad esempio il portiere del Boca Juniors Sergio Romero. Si dice che Romero sia molto intenzionato a partecipare all'evento e che la AFA dovrebbe permettere un ingresso speciale per lui. Diciannove anni fa, il 17 agosto 2005, Messi debuttava con l'Argentina in un'amichevole contro l'Ecuador. Da quel giorno ha collezionato 208 presenze con la nazionale, diventando il giocatore con più presenze nella storia dell'Albiceleste. Ha segnato 125 gol, anche in questo caso record assoluto per l'Argentina. Al secondo posto nella classifica dei marcatori argentini si trova Gabriel Batistuta, con 54 gol. Inoltre Messi ha fornito 68 assist. La sua carriera con la nazionale è stata semplicemente straordinaria, e non ha eguali nella storia del calcio. Nessun giocatore ha disputato più partite in competizioni ufficiali FIFA, e qui parliamo di Mondiali e Coppe America, di quanto ne abbia disputati Messi, ovvero 34, e nessuno ha segnato più gol di lui nelle competizioni FIFA: 21. Inoltre ha fornito 12 assist. È una carriera internazionale che sarà difficile eguagliare, se non impossibile, e se sei argentino è motivo di vanto sapere che il tuo paese ha dato i natali a due dei più grandi calciatori della storia, ovvero Diego Armando Maradona e Lionel Messi. Ma se per i tifosi argentini è motivo di vanto sapere che i loro connazionali siano i migliori al mondo, per il resto del pianeta è motivo di vanto avere in vita un giocatore come Messi che regala emozioni e giocate incredibili. E proprio per omaggiare Messi, una delle più grandi aziende sportive al mondo, la Adidas, ha deciso di realizzare una maglia speciale per l'occasione. Questa maglia che verrà indossata da Messi nella sua partita di addio sarà diversa da qualsiasi altra maglia indossata da un calciatore nella storia del calcio. Messi stesso ha pubblicato sui suoi social un post in cui annunciava che questa maglia sarebbe stata una maglia per tutta una vita. La maglia, oltre a presentare il classico design bianco e celeste delle maglie dell'Argentina, presenta anche dei dettagli dorati e alcune particolarità commemorative. Sia sul davanti che sul retro della maglia appare il famoso Sole argentino, simbolo della nazione. Inoltre, accanto al logo della Adidas, comparirà la lettera M che sta per Messi. Il numero 10 e il nome di Messi saranno circondati da decorazioni dorate. Si tratta insomma di un completo davvero glorioso, e va detto che la Adidas ha deciso di omaggiare Messi come nessun altro lo ha fatto, né tantomeno si prevede che altre aziende lo faranno in futuro. È stato deciso che per partite di grande valore, come ad esempio le finali, Messi indosserà sempre delle maglie speciali. È stato questo il caso della finale di Copa America del 2024, quando Messi indossò una maglia speciale che non è stata indossata in nessun'altra occasione. È stato questo anche il caso della finale di Champions League, quando Messi giocava nel PSG e la Adidas realizzò per lui una maglia speciale in quella occasione. E ora si tratta dell'ultima occasione, ovvero la partita di addio, e la Adidas ha realizzato per Messi una maglia che non ha precedenti. La partita di addio di Messi si preannuncia essere un evento storico. Non solo per il calcio argentino, ma per il calcio in generale. È difficile pensare che ci sarà un altro giocatore nella storia del calcio che avrà lo stesso impatto che ha avuto Messi. E a tal proposito anche le scommesse si stanno muovendo per questo evento. La casa di scommesse online Stake, che è famosa per seguire gli eventi sportivi di ogni genere e per offrire quote interessanti, ha deciso di realizzare una promo speciale per la partita di addio di Messi. La promo si basa su una sola domanda: Messi segnerà il primo gol della partita? Se la risposta è sì, si può scommettere su questa eventualità a una quota maggiorata. Ogni utente di Stake può effettuare una sola scommessa su questa quota, con un importo che va da un centesimo fino a un massimo di 5 dollari. È una scommessa che si può fare solo una volta e che non può essere combinata con altre scommesse. Inoltre, la possibilità di effettuare questa scommessa potrebbe variare da utente ad utente. Si tratta insomma di una scommessa che punta tutto su un solo uomo, dato che si tratta di una partita che avrà come unico protagonista Messi. Anche i suoi compagni di squadra punteranno a farlo segnare, e si prevede che anche i giocatori avversari vorranno omaggiarlo, a differenza di quanto è successo nel mondiale dove tutti cercarono di fermarlo. È giusto però fare attenzione quando si scommette su Messi, perché ci sono dei fattori da tenere in considerazione. Infatti nessuno sa quanti minuti Messi giocherà, e nessuno sa quanto impegno metterà nel giocare. Si tratta pur sempre di una partita amichevole, e i calciatori di solito non si impegnano al massimo nelle partitelle amichevoli. Ma si tratta pur sempre dell'ultima partita di Messi con la nazionale, quindi è lecito aspettarsi da lui almeno un minimo di impegno. Ma attenzione, se qualcuno dovesse segnare prima di lui, la scommessa ovviamente non vincerebbe.
Cosa succede ora
Dopo la partita contro il Benin, l'Argentina affronterà altre due squadre, il Burkina Faso e la Bolivia, nel mese di ottobre, che potrebbero influenzare la preparazione per i Mondiali 2026. La nazionale cercherà di mantenere il morale alto e di costruire una squadra competitiva per il futuro, mentre i tifosi si preparano a salutare Messi. Questo incontro potrebbe anche influenzare la stagione delle squadre di club, con giocatori chiave che potrebbero essere coinvolti in queste amichevoli.
Frequently Asked Questions
Qual è la recente forma dell'Argentina?
L'Argentina giocherà tre partite in ottobre, inclusa l'amichevole contro il Benin, il 6 ottobre 2026.
Quali sono le assenze o infortuni per la partita contro il Benin?
Non sono menzionati infortuni o assenze specifiche per la partita contro il Benin.
Qual è l'importanza della partita Argentina-Benin?
La partita contro il Benin sarà l'ultima di Lionel Messi con la nazionale argentina, rendendola storica.
Dove si svolgerà la partita Argentina-Benin?
La partita si svolgerà presso l'Estadio Monumental del River Plate a Buenos Aires.
Quando si giocherà l'ultima partita di Messi con l'Argentina?
L'ultima partita di Messi con l'Argentina si giocherà il 6 ottobre 2026.

