Tutte le notizie
9 giugno 2026 Aggiornato: 26 giugno 2026

Pazzini su Lucio: "All'Inter legnate e contrasti contro il muro per scaldarsi"

Curiosi aneddoti raccontati da Giampaolo Pazzini e Andrea Ranocchia riguardo al periodo vissuto assieme all'Inter.

Pazzini su Lucio: "All'Inter legnate e contrasti contro il muro per scaldarsi"
Condividi

Image

Nel corso di un evento organizzato da SportMediaset a Riccione, Giampaolo Pazzini e Andrea Ranocchia hanno raccontato alcuni aneddoti curiosi riguardanti i loro ex compagni di squadra all'Inter. In particolare, hanno parlato del brasiliano Lucio e del francese Yann M'Vila. Riguardo a Lucio, Pazzini ha detto: "Prima delle partite, Lucio non parlava. Ma aveva un modo tutto suo di scaldarsi, molto particolare. Lui prendeva un pallone e dava delle legnate contro un muro, come a voler testare la sua abilità difensiva. Questa cosa ci faceva ridere un sacco. Io stesso all'inizio non ci credevo, pensavo fosse una leggenda, invece era tutto vero. Prima delle partite, lui si allontanava dal campo e andava a cercare un muro. Faceva così: prendeva un pallone e cominciava a tirarlo contro il muro, però non lo tirava così, in modo normale. Lui dava dei calci al pallone contro il muro, ma in maniera molto forte, io direi che lo picchiava proprio. Quella cosa lì noi la trovavamo divertente, cioè, non so quanto fosse utile, però era divertente". Ranocchia ha invece aggiunto: "Lucio non parlava proprio, non si fidava di nessuno. Anche nei precampionato, quando andavamo all'estero, non andava mai in giro con noi, non andava mai a cena con noi. Andava sempre per conto suo e si chiudeva in camera, non sapevamo che cosa facesse". Su Yann M'Vila, Pazzini ha invece detto: "Yann M'Vila è un giocatore che io ho sempre adorato. Era un giocatore di grandissimo talento, secondo me sottovalutato. E aveva anche delle strane abitudini, molto particolari. Ce ne siamo accorti anche quando siamo arrivati all'Inter. Lui aveva una sorta di collezione di pistole, ed era solito tenerle nel cruscetto della macchina. Una volta, ricordo, venne in ritiro con noi e portò addirittura una pistola in spogliatoio. E noi ci dicemmo: 'Attenzione, oggi non dobbiamo toccarlo, non dobbiamo farci avvicinare da lui, perché potrebbe succedere di tutto'. Cioè, era una cosa incredibile, non ci sembrava vera".

Image


Related Articles

  1. Pantaleo Corvino quitte Lecce : une page se tourne dans le mercato italien
  2. Serie A
Condividi

Articoli correlati

Pazzini su Lucio: "All'Inter legnate e contrasti contro il muro per scaldarsi" | AzzurriGoal