Juve, niente svolta in Europa League
Perché conta
Il pareggio contro il Rennes evidenzia le difficoltà che la Juventus sta affrontando in questo periodo critico della stagione. Nonostante un avvio promettente, la squadra ha mostrato segni di apatia, che hanno permesso al Rennes di prendere il sopravvento. Questo risultato non solo complica il cammino in Europa League, ma influisce anche sul morale della squadra in vista delle prossime sfide in Serie A.
Contesto
La Juventus, storicamente una delle squadre più forti della Serie A, sta attraversando un momento difficile che potrebbe influenzare il suo rendimento nel campionato. La prestazione contro il Rennes, sebbene abbia mostrato un atteggiamento positivo in alcuni momenti, non è stata sufficiente per garantire una vittoria e potrebbe avere ripercussioni sul morale della squadra nelle prossime partite.
Punti chiave
- Juve, niente svolta in Europa League.
- La Juventus pareggia 2-2 con il Rennes, continuando a lottare con la crisi.
- Juve, niente svolta in Europa League: Spalletti salva l'atteggiamento.
La Juventus non è andata oltre il pareggio contro il Rennes e, dunque, i bianconeri non si sono lasciati alle spalle la crisi apertasi dopo il ko contro la Lazio. La Vecchia Signora era partita bene contro i francesi, trovando il gol con Celik dopo pochi minuti. Poi, però, la squadra è piombata nella solita apatia e il Rennes ha preso il sopravvento. La Juventus ha faticato a reagire e i francesi si sono portati in vantaggio per 1-2. Nel secondo tempo, Spalletti ha effettuato qualche cambio, ma le cose non sono cambiate più di tanto. La Juventus si è fatta vedere un po' di più in avanti e si è conquistata un calcio di rigore. Woltemade è stato freddissimo e ha trovato il pareggio, riportando il risultato in equilibrio. Nel finale, i bianconeri avevano anche trovato il gol del 3-2 con Lucumì, ma la rete è stata annullata per fuorigioco. Perciò, questa volta, l'Europa League non è stata la medicina capace di attenuare i mali della Juventus, che adesso, domenica, scenderà in campo a Lecce con il peso di non poter più sbagliare. Al termine della gara contro il Rennes Spalletti si è detto soddisfatto dell'atteggiamento della sua squadra: "Io sono soddisfatto del nostro atteggiamento, perché riprendere la partita in un momento come questo era difficile. I ragazzi sono stati lì per riprendere la partita e ci hanno messo mano, hanno accettato le difficoltà, hanno guadagnato metri per riprendere la partita e poi son stati premiati, nonostante non avessimo fatto niente di eclatante per prendere quei due gol. Certi episodi potevamo metterci in ginocchio e invece quando provi a riprenderla all fine vieni premiato". Il tecnico di Certaldo ha poi commettendo la prestazione di Woltemade e Kolo Muani, schierati per la prima volta insieme da titolari: "L'avevamo già fatto. Oggi hanno fatto bene però penso di potermi aspettare di più da tutti e due perché le loro qualità sono superiori alla prestazione che hanno fatto questa sera. Le qualità elaborate dai due elementi non sono la cruda somma delle individualità ma sono qualcosa in più: possono coesistere insieme, ma quando collaborano possono diventare tre non due. Oggi hanno fatto una buona partita ma possono fare di più". Spalletti, inoltre ha spiegato cosa è mancato alla sua squadra per vincere: "Noi abbiamo questa difficoltà a sentirci comodi laggiù ma nel calcio moderno non è più così. Bisogna andare a lavorarci ancora perché guadagnare qualche metro in più significa ribaltare il fronte, scegliere quando pressare, avere quella padronanza dentro il gioco e lo sviluppo della partita. Avere l’atteggiamento di chi vuole comandarla. Ma anche bene, perché spesso ci siamo agganciati al centrocampista in più". Infine, il tecnico di Certaldo non ha potuto fare a meno di commentare il gol annullato a Jhon Lucumì: "Non l'ho capito e mi andrò ad informare. Quando l'ho visto nello spogliatoio mi sono sorpreso e ci sono rimasto male. Il giocatore del Rennes poteva buttare via quella palla e Lucumì non l'ha disturbato. Mi devo informare su questa cosa e questa regola qui pensavo di saperla ma vista stasera mi vengono molti dubbi. L'arbitro, però, è stato molto bravo ma un pochino meno bravo su questo episodio".
Cosa succede ora
La Juventus si prepara ora ad affrontare il Lecce, una partita cruciale per il suo percorso in Serie A. Con la pressione di non poter più sbagliare, la squadra dovrà trovare la giusta motivazione e continuità per invertire la rotta. Spalletti avrà il compito di trasmettere fiducia ai suoi giocatori, affinché possano affrontare la sfida con determinazione e spirito di squadra.
Frequently Asked Questions
Qual è stato il risultato della partita Juventus contro Rennes?
La Juventus ha pareggiato contro il Rennes.
Chi ha segnato i gol per la Juventus nella partita contro il Rennes?
Celik ha segnato il primo gol per la Juventus, mentre Woltemade ha realizzato il gol del pareggio su rigore.
Come ha influito il pareggio sulla classifica della Juventus in Europa League?
Il pareggio non ha permesso alla Juventus di superare la crisi dopo la sconfitta contro la Lazio.
Quando giocherà la Juventus la sua prossima partita?
La Juventus scenderà in campo domenica contro il Lecce.
Qual è stata la reazione di Spalletti dopo la partita contro il Rennes?
Spalletti si è detto soddisfatto dell'atteggiamento della sua squadra nel tentativo di riprendere la partita.
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