Le ragazze di Capo Verde, pronte per il loro primo WAFCON, si preparano a scrivere la storia. La forza della diaspora e le esperienze delle giocatrici saranno determinanti in questa avventura.
La diaspora di Capo Verde protagonista al WAFCON 2026
Secondo Sports.
Contesto
Sandra Soares-Martins, che ha debuttato con la nazionale capoverdiana lo scorso ottobre, ha già dimostrato il suo valore con un gol decisivo durante le qualificazioni. La sua esperienza in club europei e il suo spirito competitivo saranno cruciali per affrontare le sfide del WAFCON e per ispirare la prossima generazione di calciatrici a Capo Verde.
Perché conta
La partecipazione di Capo Verde al WAFCON 2026 rappresenta un momento cruciale per il calcio femminile dell'isola, segnando un passo significativo nella sua crescita e visibilità internazionale. La presenza di giocatrici come Sandra Soares-Martins e Alivia Kelly, con esperienze diverse e un forte legame con la diaspora, è fondamentale per ispirare le giovani atlete capoverdiane e promuovere il calcio femminile nel paese.
Punti chiave
- La diaspora di Capo Verde protagonista al WAFCON 2026.
- Le ragazze di Capo Verde, pronte per il loro primo WAFCON, si preparano a scrivere la storia.
- Cape Verde’s diaspora takes centre stage at WAFCON 2026 - Yahoo Sports.
Nel linguaggio creolo di Capo Verde, la parola 'Briu' può significare grinta, determinazione, energia. Così descrive il clima all'interno del ritiro la calciatrice della nazionale Sandra Soares-Martins, mentre la sua squadra si prepara per il primo incontro nella storia al WAFCON. Il calcio femminile di Capo Verde ha visto una crescita notevole negli ultimi dieci anni, e il termine 'briu' potrebbe adattarsi perfettamente anche alla Federazione Calcistica Capoverdiana. Mentre la squadra maschile ha fatto la storia partecipando al suo primo Mondiale, ora tocca alle donne provare a scrivere il proprio capitolo.
Il torneo, che segna l'espansione da 12 a 16 squadre, ha avuto inizio in Marocco il 26 luglio, dopo un rinvio da marzo. Capo Verde ha conquistato il suo posto dopo aver vinto contro Guinea e Mali in due partite. La squadra di Silvéria Nédio è nel Gruppo D, insieme a Ghana, ai veterani del Mondiale Camerun e a Mali, anch'esso tra i beneficiari dell'espansione.
Al cuore della campagna di Capo Verde ci sono Soares-Martins e Alivia Kelly, entrambe con percorsi di vita unici. Soares-Martins ha iniziato a giocare a calcio a soli sei anni, unendo la sua passione al talento naturale. Dopo esperienze in Portogallo e in Inghilterra, dove ha giocato per diverse squadre, ha debuttato con la nazionale capoverdiana lo scorso ottobre, contribuendo con un gol decisivo nella qualificazione.

Kelly, invece, ha origini capoverdiane ma è cresciuta negli Stati Uniti, dove ha giocato a livello universitario. La sua carriera professionale è iniziata nel 2024 con il Wellington Phoenix in Australia. Entrambe le giocatrici attribuiscono il successo della nazionale alla diaspora capoverdiana, che ha visto l'arrivo di atlete da tutto il mondo, pronte a contribuire con le loro esperienze.
Le due calciatrici si sentono parte di un momento storico. "È una grande responsabilità per noi onorare chi ci ha preceduto e costruire un futuro per le generazioni a venire", dice Soares-Martins. Kelly concorda, sottolineando l'importanza di investimenti a lungo termine da parte della federazione per favorire lo sviluppo del calcio femminile nel paese.
Il WAFCON 2026 non è solo un'opportunità per brillare, ma anche un torneo che funge da qualifica per il Mondiale Femminile del 2027 in Brasile. Le semifinaliste accederanno direttamente, mentre le perdenti dei quarti di finale si sfideranno per due posti nel torneo di qualificazione FIFA. Le ragazze di Capo Verde sono pronte a lottare per superare il girone, con l’obiettivo di scrivere un altro capitolo nella storia calcistica del loro paese. Soares-Martins è ottimista: "Le nostre possibilità sono buone, ma sappiamo di essere le outsider". Anche Kelly è consapevole della sfida, ma crede fermamente che ogni squadra possa vincere in un giorno qualsiasi.
Se Capo Verde dovesse riuscire a qualificarsi, dovrà affrontare probabilmente campioni in carica come la Nigeria o la Zambia di Barbra Banda nei quarti di finale. Tuttavia, l'aria di ottimismo è palpabile. "Niente è impossibile. Se il calcio maschile può farcela, perché noi non dovremmo?" conclude Soares-Martins con determinazione. La qualificazione al WAFCON rappresenta un punto di partenza, e le giocatrici sperano di ispirare una nuova generazione di calciatrici a Capo Verde, mentre si preparano a scendere in campo per la loro prima storica partita.
Cosa succede ora
Con il torneo che è già iniziato, Capo Verde affronterà squadre forti come il Ghana e il Camerun nel Gruppo D. Le prestazioni di Soares-Martins e Kelly saranno determinanti per il successo della squadra, e ogni partita rappresenterà un'opportunità per scrivere la storia e dimostrare il potenziale del calcio femminile capoverdiano sulla scena internazionale.
Frequently Asked Questions
Quando inizia il WAFCON 2026?
Il WAFCON 2026 è iniziato il 26 luglio.
Qual è il gruppo di Capo Verde nel WAFCON?
Capo Verde è nel Gruppo D, insieme a Ghana, Camerun e Mali.
Chi sono le giocatrici principali della squadra di Capo Verde?
Le giocatrici principali della squadra di Capo Verde sono Sandra Soares-Martins e Alivia Kelly.
Come ha fatto Capo Verde a qualificarsi per il WAFCON?
Capo Verde si è qualificata vincendo contro Guinea e Mali in due partite.
Qual è il significato della parola 'Briu' nel contesto del calcio capoverdiano?
Nel linguaggio creolo di Capo Verde, 'Briu' significa grinta, determinazione ed energia.
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