Analisi: il gioco tattico dietro il successo della Norvegia

Perché conta

La vittoria della Norvegia contro il Brasile segna un momento significativo nel calcio internazionale, evidenziando l'efficacia del piano tattico di Stale Solbakken. La scelta di posizionare Erling Haaland come attaccante esterno ha dimostrato come la Norvegia possa competere ai massimi livelli, sfidando le aspettative di una squadra storicamente dominante come il Brasile. Questo potrebbe avere ripercussioni positive per la Norvegia in vista dei Mondiali 2026, dove la squadra cercherà di affermarsi ulteriormente.

Contesto

Erling Haaland, attaccante di punta della Norvegia, ha dimostrato la sua versatilità giocando in una posizione più esterna, sfruttando la sua velocità per creare occasioni e supportare la difesa. La sua prestazione, insieme a quella di Martin Ødegaard, ha messo in evidenza il potenziale della Norvegia nel panorama calcistico internazionale, specialmente in vista dei Mondiali 2026.

Punti chiave

  • Analisi: il gioco tattico dietro il successo della Norvegia.
  • Il tattico della Norvegia Stale Solbakken ha stupito tutti con le sue scelte nella partita vinta contro il Brasile.
  • Analyse: het tactische schaakspel achter het succes van Noorwegen ontleed.
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Il Brasile ha lasciato il Mondiale con un record negativo di possesso palla. Il paese che in passato si era distinto per il gioco bello, nella partita di ottavi di finale contro la Norvegia ha dimostrato di saper difendere e colpire in contropiede. "Come ha fatto il Brasile a difendere per novanta minuti contro la Norvegia?", si è chiesto Vanderlei Luxemburgo. "Il Brasile ha giocato con paura". Questo giudizio severo nei confronti del Brasile non rende giustizia alla Norvegia. Carlo Ancelotti e Vinícius Júnior hanno rivelato che lo scopo della Norvegia non era affatto quello di lasciar giocare gli avversari. Grazie a una mossa astuta di Stale Solbakken e alle corse di Martin Ødegaard, il Brasile è stato messo in condizione di non poter esprimere il proprio gioco. Il ct norvegese ha deciso di far giocare Erling Haaland non più come punta centrale, ma come attaccante esterno sinistro. In questo modo, Haaland poteva sfruttare la sua velocità per attaccare la difesa avversaria, ma allo stesso tempo, quando il Brasile attaccava, si posizionava sulla fascia per aiutare i difensori. Questo ha creato non pochi problemi alla retroguardia brasiliana, che si è trovata in difficoltà nel marcare un giocatore così veloce. La scelta di Solbakken ha costretto anche Martin Ødegaard a cambiare il suo modo di giocare. Il capitano della Norvegia, che gioca nell'Arsenal, dove è considerato un fantasista, doveva ora rinunciare a gran parte della sua creatività per posizionarsi più centralmente e cercare di occupare gli spazi lasciati liberi da Haaland. Questa scelta ha dato i suoi frutti, visto che Ødegaard è stato autore di un gol e un assist nella partita contro il Brasile. La sua capacità di inserirsi negli spazi era fondamentale per il piano partita della Norvegia, che puntava tutto sulle velocissime ripartenze. È proprio su una ripartenza che la Norvegia ha segnato il primo gol della partita: dopo un tentativo di attacco del Brasile, la Norvegia è riuscita a recuperare palla e lanciato all'attacco Martin Ødegaard, che, dopo aver superato il portiere avversario, ha messo la palla in rete. Anche il secondo gol norvegese è arrivato grazie a una ripartenza fulminea: questa volta a segnare è stato il sostituto di Erling Haaland, Alexander Sørloth, che ha finalizzato un rapido contropiede della squadra scandinava. È evidente che la Norvegia, al contrario di quanto pensano in Brasile, non voleva affatto lasciare il possesso palla agli avversari, ma puntava tutto sulla propria velocità per colpire. La difesa brasiliana, però, è stata messa a dura prova anche dalle intelligenti movenze di Ødegaard, che spesso si allargava sulla sinistra, proprio come farebbe un esterno, per poi rientrare e presentarsi in area di rigore avversaria. Una mossa questa che ha creato non pochi problemi ai difensori brasiliani, che si sono trovati in difficoltà nel marcare un giocatore così imprevedibile. Insomma, il 2-0 con cui la Norvegia ha battuto il Brasile agli ottavi di finale del Mondiale è il frutto di un piano partita ben congegnato e di grande intelligenza tattica messa in campo dal ct norvegese Stale Solbakken.

Cosa succede ora

Con la Norvegia che ha mostrato una strategia vincente, ci si aspetta che Stale Solbakken continui a sviluppare il suo approccio tattico in vista delle prossime competizioni. La prestazione di Martin Ødegaard e la versatilità di Erling Haaland potrebbero diventare elementi chiave per il futuro della squadra. Inoltre, la Norvegia potrebbe attirare l'attenzione di altri allenatori e analisti, influenzando il modo in cui le squadre avversarie preparano le loro partite.

Frequently Asked Questions

Cosa è successo nella partita tra Norvegia e Brasile?

La Norvegia ha sconfitto il Brasile, dimostrando un gioco difensivo efficace e colpendo in contropiede.

Chi ha confermato le strategie della Norvegia?

Carlo Ancelotti e Vinícius Júnior hanno rivelato che la Norvegia non voleva lasciare spazio al gioco del Brasile.

Perché la Norvegia ha cambiato il ruolo di Erling Haaland?

Il ct norvegese Stale Solbakken ha deciso di far giocare Haaland come attaccante esterno sinistro per sfruttare la sua velocità e aiutare in difesa.

Quali cambiamenti ha dovuto fare Martin Ødegaard?

Martin Ødegaard ha dovuto rinunciare alla sua creatività per posizionarsi più centralmente e occupare gli spazi lasciati liberi da Haaland.

Quali risultati ha ottenuto Martin Ødegaard nella partita contro il Brasile?

Martin Ødegaard ha segnato un gol e fornito un assist nella partita contro il Brasile.

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