The sale of FIFA World Cup rights collapses: UEFA, Concacaf, AFC and

According to Sports.

Context

Gianni Infantino's plan to sell World Cup rights has sparked a unanimous backlash from confederations, highlighting the challenges FIFA faces in maintaining unity in global football. UEFA's opposition, which represents some of the strongest clubs and national teams, underlines the importance of a collaborative approach for the future of football, especially in a crucial period such as the one leading up to the 2026 World Cup.

Why it matters

FIFA's decision to cancel its plan to sell the World Cup rights is significant, as it reflects growing tensions between football confederations and world football's governing body. UEFA, in particular, has shown strong opposition, threatening to boycott FIFA competitions, which could have major repercussions on the future of international competitions, including the 2026 World Cup.

Key points

  • The sale of FIFA World Cup rights falls through: UEFA, Concacaf, AFC and.
  • FIFA has canceled its plan to sell World Cup shares after strong criticism from football confederations.
  • FIFA World Cup sale falls through: UEFA, Concacaf, AFC and Sepp Blatter all blasted Gianni Infantino's plan - Yahoo Spor.
Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha dovuto affrontare una forte opposizione riguardo al piano dell'organizzazione di vendere quote di minoranza del Mondiale e di altri tornei a investitori privati. Sebbene fosse consapevole delle possibili critiche, la reazione è stata più intensa del previsto. Solo tre giorni dopo l'annuncio del piano, tutte e sei le confederazioni continentali hanno espresso il loro parere, così come numerosi osservatori di spicco. Tre delle confederazioni si sono schierate decisamente contro l'idea, mentre le altre tre non hanno certo mostrato un sostegno esplicito. L'indignazione è stata così forte che la FIFA ha annunciato venerdì di non procedere con il piano, dichiarando che "è diventato chiaro che il progetto ha creato divisioni di una natura tale che, indipendentemente dal livello di sostegno, non è più nel migliore interesse dell'obiettivo iniziale". Analizziamo cosa è stato detto da ciascuna confederazione. **UEFA** Nessuna organizzazione ha attaccato il piano con la stessa forza della UEFA, che include cinque delle ultime sei vincitrici del Mondiale tra i suoi membri e ha un peso enorme nelle finanze del calcio. Gli europei non solo hanno criticato l'idea, ma hanno anche annunciato rapidamente un voto unanime per boicottare tutte le competizioni FIFA fino a quando il piano non sarà definitivamente accantonato. Dal loro comunicato: "Questo modello non ha posto nel calcio mondiale. Il futuro del calcio non può essere dettato dalle aspettative di coloro il cui primo dovere è massimizzare il ritorno finanziario. Né gli interessi delle associazioni nazionali, delle leghe, dei club, dei giocatori e dei tifosi possono diventare subordinati ai ritorni degli investitori. Il calcio non può ipotecare il proprio futuro per un guadagno finanziario. La posizione dell'Europa è chiara. Non daremo mai a questo modello la nostra legittimità. Nessuno ha l'autorità morale di vendere ciò che detiene solo in custodia per la generazione successiva." **Concacaf** La confederazione nordamericana ha anche espresso forti riserve riguardo all'idea, mettendo in discussione il processo proposto dalla FIFA. Infantino aveva fissato una scadenza del 19 settembre per le associazioni membri per decidere sul piano, dando a ogni paese meno di otto settimane per riflettere su quello che sarebbe stato il più grande movimento finanziario nella storia moderna del calcio. Durante la riunione, i membri hanno espresso profonde preoccupazioni riguardo alla mancanza di un processo adeguato, alla scadenza artificialmente breve imposta e all'assenza di qualsiasi revisione o approvazione da parte degli organi di governance della FIFA. Inoltre, è stata messa in discussione la necessità di investimenti privati per finanziare i nuovi e i già esistenti programmi FIFA Forward, dopo il Mondiale FIFA più redditizio della storia. **CONMEBOL** La CONMEBOL, che rappresenta il Sud America, ha un peso considerevole, ma la sua posizione si è discostata da quella di UEFA e Concacaf, con una dichiarazione che sostanzialmente non ha detto nulla oltre a affermare che si interessa al calcio e che ha richiesto ulteriori informazioni alla FIFA prima di discutere l'idea con i suoi membri. Una traduzione parziale della dichiarazione in lingua spagnola: "La CONMEBOL continuerà ad agire con prudenza, responsabilità e spirito di collaborazione, contribuendo al rafforzamento del calcio mondiale esclusivamente attraverso canali istituzionali e i principi di buona governance. La CONMEBOL chiede unità all'interno di tutta la famiglia del calcio e di mettere sempre il calcio al di sopra di qualsiasi altro interesse." Image **AFC** La Confederazione calcistica asiatica, che ospiterà il Mondiale 2034 in Arabia Saudita, ha dichiarato di essere solidale con UEFA e Concacaf contro la proposta, affermando che la situazione richiedeva riforme istituzionali. L'AFC si è schierata a fianco di UEFA e CONCACAF esprimendo serie preoccupazioni riguardo alla proposta della FIFA di introdurre investimenti privati nelle competizioni di punta e sul processo decisionale attorno all'FFE. **CAF** Analogamente alla CONMEBOL, la confederazione africana ha evitato di esprimere supporto o opposizione al piano di Infantino. Il presidente della CAF, Patrice Motsepe, ha promesso di ospitare una riunione del comitato esecutivo della CAF per valutare la proposta. La CAF è impegnata a continuare a consultare e lavorare insieme alle sue associazioni membri, alla FIFA, ad altre confederazioni calcistiche e a tutti gli stakeholder per aumentare le risorse finanziarie e per lo sviluppo e la crescita del calcio in Africa e nel mondo. **OFC** La Confederazione calcistica dell'Oceania ha mostrato una posizione simile a quella della CAF. Hanno visionato la proposta, convocheranno una riunione e ne discuteranno. L'OFC rimane impegnato a interagire in modo costruttivo con le proprie associazioni membri, la FIFA, le altre confederazioni e altri stakeholder del calcio durante tutto il processo di consultazione e per il continuo sviluppo del calcio in Oceania e nel mondo. **Sepp Blatter** Il predecessore di Infantino alla presidenza FIFA ha chiarito che questo non sarebbe mai accaduto sotto la sua gestione, aggiungendo anche un hashtag di Infantino. "La FIFA non è un fondo di private equity. È un'associazione con statuti, regolamenti e una responsabilità fiduciaria di proteggere il gioco globale. Se vendi i gioielli della corona del calcio a investitori privati, vendi anche parte del gioco, specialmente la sua anima. I soldi contano, ma non devono mai diventare tutto. #FIFA #Calcio #GianniInfantino". **Carlos Cordeiro** Nemmeno all'interno della FIFA c'era un supporto unanime, poiché il consigliere senior Carlos Cordeiro si è dimesso e si è totalmente distaccato in un'acutissima dichiarazione. "In qualità di consigliere senior del presidente FIFA, ex banchiere e appassionato di calcio da sempre, non posso stare a guardare mentre la FIFA considera di vendere una quota del Mondiale. Sia chiaro: non ho avuto alcun coinvolgimento in questa proposta e mi oppongo in modo inequivocabile. È un affare sbagliato per le associazioni membri della FIFA, un affare sbagliato per il calcio e un affare sbagliato per il futuro a lungo termine del gioco." **FIFA** In un'evoluzione degna di nota, la FIFA ha annunciato il suo piano martedì, ha emesso un comunicato di "chiarimento" giovedì e ha annullato il piano venerdì. Ora resta da vedere quali saranno le ripercussioni per Infantino, che ha puntato la sua eredità su questo piano che ora potrebbe affrontare opposizione per la rielezione nel 2027.

Cosa succede ora

With the sales plan shelved, FIFA will now have to work to rebuild relationships with the confederations and ensure future decisions are more inclusive. UEFA and other confederations could continue to push for reforms that protect football's interests globally, especially ahead of the 2026 World Cup, where their influence will be crucial.

Frequently Asked Questions

What happened regarding the sale of the rights to the FIFA World Cup?

FIFA president Gianni Infantino announced a plan to sell minority shares of the World Cup to private investors, but faced strong opposition from continental confederations.

Who confirmed the opposition to Gianni Infantino's plan?

All six continental confederations, including UEFA, Concacaf and the AFC, have expressed their opposition to the rights sale plan.

Why are there now problems with the rights sales plan?

Opposition was so intense that FIFA decided not to proceed with the plan, believing it had created divisions that were not in the best interests of the initial goal.

What changes have been announced by FIFA?

FIFA has announced that it will not proceed with the plan to sell the rights, after receiving strong criticism and opposition from the confederations.

What was UEFA's reaction to the sales plan?

UEFA has strongly criticized the plan and announced a unanimous vote to boycott all FIFA competitions until the plan is finally shelved.

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