England's World Cup exit against Argentina raises questions about the effectiveness of Tuchel's game compared to Southgate's.
From Southgate to Tuchel: has anything changed?
Why it matters
England's defeat by Argentina in the semi-final has reignited the debate over the effectiveness of Thomas Tuchel's tactical choices compared to those of Gareth Southgate. Despite expectations of a bolder approach, the match highlighted the same critical issues that had characterized Southgate's cycle, such as prudence and management of exchanges. This raises questions about the future of the team and its ability to compete at the highest level.
Context
England, under the leadership of Thomas Tuchel, sought to make significant changes to their playing style, but the defeat against Argentina put these intentions into question. Tuchel, known for his innovative tactical approach, will face the challenge of turning expectations into concrete results, especially after a disappointing exit in such an important tournament.
Key points
- From Southgate to Tuchel: has something changed?
- England's World Cup exit against Argentina raises questions about the effectiveness of Tuchel's game compared to that of Southgate.
- From Southgate to Tuchel - has anything changed? - Yahoo Sports.

L'Inghilterra avrebbe dovuto rappresentare una proposta calcistica differente sotto la guida di Thomas Tuchel. Ma la sconfitta per 2-1 in semifinale contro l'Argentina ha mostrato tutto ciò che era già noto: tattica troppo prudente, utilizzo discutibile dei cambi, difesa troppo bassa e, quando si è trovato di fronte la prima vera grande squadra del torneo, una sconfitta schiacciante. Critiche queste che, in parte, erano state mosse anche all'era di Gareth Southgate. Tuttavia, con la nomina di Tuchel, ci si aspettava un cambio di approccio, un cambio di marcia per l'Inghilterra, che dopo sessant'anni sperava di vincere di nuovo i Mondiali. Già nel marzo 2025, Tuchel si era espresso in modo critico riguardo alla campagna europea 2024 di Southgate, affermando che l'Inghilterra non avesse una "strategia di gioco chiara". Quando gli fu chiesto cosa mancasse, fece un lungo elenco: "Identità, chiarezza, ritmo, ripetizione dei schemi, libertà dei giocatori, espressione dei giocatori, fame. [L'Inghilterra] era più spaventata all'idea di uscire dal torneo, a mio avviso, piuttosto che avere l'eccitazione e la voglia di vincerlo". Sedici mesi dopo, l'analisi di Tuchel sulla squadra di Southgate potrebbe, in effetti, essere applicata anche all'Inghilterra ai Mondiali 2026. È risaputo che Tuchel puntasse a instaurare una strategia di gioco ben precisa per la sua Inghilterra. A sorpresa, però, ha escluso dal roster per il Mondiale alcuni talenti cristallini come Phil Foden, Cole Palmer e Trent Alexander-Arnold, puntando su altri profili che si adattassero meglio alla sua idea di gioco. Si è creato quindi un acceso dibattito prima dell'inizio del torneo su chi dovesse ricoprire il ruolo di trequartista, se Jude Bellingham o Morgan Rogers. Tuchel ha scelto profili simili, puntando su giocatori che si adattassero agli schemi da lui prestabiliti, al punto da non prendere in considerazione il talento puro. Ma tutto ciò non ha portato i risultati sperati: al termine del torneo, per via di infortuni, si è visto un utilizzo in campo di Rogers e Bellingham contemporaneamente, con quest'ultimo spostato però sulla fascia. Le idee alla base del gioco di Tuchel per l'Inghilterra dovevano basarsi su pochi principi fondamentali. L'allenatore tedesco e il suo vice, Anthony Barry, avevano parlato di voler prendere spunto dalle squadre della Premier League attuale per il loro gioco. Un possesso palla corto, una costruzione del gioco che mirasse a superare l'accentramento difensivo avversario con passaggi lunghi o con progressioni palla al piede, il tutto per servire attaccanti che dovessero confrontarsi con un numero ridotto di difensori avversari. Questi principi, però, non si sono visti in campo durante il torneo. La seconda metà della partita contro la Croazia, vinta 4-2, è stata l'unica occasione in cui si è visto l'Inghilterra giocare secondo gli schemi di Tuchel. Un altro principio di gioco fondamentale per l'Inghilterra di Tuchel doveva essere l'utilizzo delle fasce. L'allenatore tedesco era restio a far costruire il gioco ai suoi dal centro, ma puntava tutto sulle sovrapposizioni e sulle triangolazioni tra terzini, centrocampisti e ali. Purtroppo, anche in questo caso, si è visto ben poco. A Tuchel è sempre piaciuto avere una sorta di "scheletro" della sua squadra, basato su determinate caratteristiche dei giocatori. Al contrario, Gareth Southgate partiva da un approccio totalmente opposto: il suo obiettivo era quello di convocare i migliori talenti disponibili nel paese e farli rendere al massimo in campo, creando una formazione titolare equilibrata e funzionale. Questo approccio, sebbene in alcuni casi abbia mostrato i suoi limiti (si pensi alle difficoltà di Alexander-Arnold nel giocare da centrocampista), ha portato a risultati più che discreti, poiché Southgate è riuscito a far rendere al meglio giocatori di talento come Bellingham, Rashford e Sterling, puntando su di loro per raggiungere gli obiettivi. A entrambi gli allenatori è sempre piaciuto avere solide fondamenta difensive, ma l'approccio di Tuchel, più tattico, ha portato a risultati deludenti nel big match. La partita contro l'Argentina ha mostrato un'Inghilterra che, dopo aver segnato, si è chiusa e ha cercato di difendere il risultato. È una strategia questa che, per quanto possa risultare efficace, comunica un certo grado di inferiorità nei confronti degli avversari. In questo senso, le sostituzioni effettuate da Tuchel in partita sono state abbastanza discutibili, perché hanno dimostrato una volontà di controllare la partita piuttosto che provare a vincerla. Al contrario, le sostituzioni di Lionel Scaloni, ct argentino, sono state tutte votate all'attacco e hanno cercato di vincere la partita. Se si analizzano le sconfitte subite dall'Inghilterra nelle partite decisiva degli ultimi anni, non si nota un cambio tattico da parte di Southgate che mirasse a contenere gli avversari. Di solito, le sue squadre faticavano a mantenere il possesso palla e a costruire dal basso, di conseguenza si ritrovavano a dover difendere senza avere giocatori in grado di tenere palla. Anche l'Inghilterra di Tuchel si è trovata nella stessa situazione contro l'Argentina: solo il 12% di possesso palla dopo il gol di Gordon. Se l'Inghilterra vuole iniziare a vincere le partite decisive, qualcosa deve cambiare. E forse una fusione tra l'approccio più tecnico di Southgate e quello più tattico di Tuchel potrebbe portare a risultati migliori.
Cosa succede ora
With the conclusion of the tournament, the English FA is expected to carefully evaluate Tuchel's work and his strategies. Next season will be crucial to understand whether England can finally find their own identity and a more incisive game, in view of future competitions. The pressure on Tuchel will increase as fans and pundits expect a marked improvement in England's game.
Frequently Asked Questions
What was the score of the semi-final between England and Argentina?
England lost 2-1 to Argentina in the semi-final.
How did England's defeat affect the tournament standings?
The defeat eliminated England from the competition, preventing them from advancing to the final.
What is England's next match after the semi-final?
A next match for England is not specified in the article.
Who coached England during the semi-final against Argentina?
England were coached by Thomas Tuchel during the semi-final.
Which talented players were left out of England's World Cup roster?
Phil Foden, Cole Palmer and Trent Alexander-Arnold have been left out of the roster.
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